Anche i nani hanno cominciato da piccoli – Della serie: cosa succede quando si ha il buco del culo troppo vicino al cervello.
17 settembre 2009
Lo scorso fine settimana, mentre noi comuni mortali ce ne stavamo a studiare-lavorare-ubriacarci-scopare-riposare-cazzeggiare e chi ne ha più ne metta, a Gubbio, ridente comune in provincia di Perugia (che poi uno pensa “Perugia=Umbria=zona rossa, ma i tempi sono cambiati.si.quindi no, non ci pensate nemmeno) si svolgeva la tre giorni di Scuola di Formazione Politica dei Giovani del Pdl. Anzitutto abbiamo sciolto un bell’enigma: gli fanno effettivamente fare un corso per diventare i politici, leggi “delinquenti-leccapiedi”, di domani, perché davvero non ci poteva stare che un essere umano potesse nascere ad immagine e somiglianza della discendenza politica berlusconiana (devo dire che la questione un po’, molto poco, ma mi solleva).
Ecco come funziona: in breve, il branco di giovani screanzati in questione si reca in loco, solitamente un Hotel dalle 4 alle 5 stelle di una città scelta, non so su quali basi, dalle dirigenze, leggi “La Meloni” (bella ragazza..ma è seriamente una trentenne???), ed alloggia ivi per 2-3-4 giorni rigorosamente a spese dello Stato, leggi “noi poveri contribuenti”, allo scopo di partorire nuove strategie politiche. Non voglio dilungarmi oltre, sennò mi sopraggiunge il solito travaso di bile, ma fatto sta che in queste occasioni non può certamente mancare la presenza di qualche esponente de “Il Partito”.
Analizziamo in questa sede l’intervento del Ministro Brunetta (Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione..qui non ho parole davvero-davvero).
Non avendo avuto il tempo, la voglia, probabilmente la capacità, di prepararsi un discorso decente da sciorinare alle giovani leve, accende la TV e si ricorda che è in corso la 66esima Mostra del Cinema di Venezia e BINGO! Se la prende con i cineasti, i musicisti, gli attori, i registi e simili.
Con toni da sollevatore di folle, manco fosse su un balcone a Predappio (uno a CASO eh), inizia a gettare infamie di ogni tipo su questo o quel rappresentante di questa o quella forma d’arte e allora viene fuori che “Ci sono orchestrali che mettono insieme orchestre che suonano poco per avere sussidi statali e poi si fanno il complessino loro”. Eh? Ma che film hai visto Renato?
Poi si infiamma sostenendo che quella è “Gente che ha preso tanti soldi e ha incassato poco al botteghino. Gente che non ha mai lavorato per il bene del paese, anzi non ha mai lavorato” parla lo stacanovista insomma, quello che quando era eletto a Strasburgo aveva l’abitudine di massimizzare i guadagni volando con RyanAir, si lui, il promotore delle crociate “anti-Fannulloni” che sempre durante il suo seggio Europeo non ha mai raggiunto il 60% delle presenze in plenaria, proprio illo si.
Finalmente, dopo i vari attacchi alla Cgil ed ai sindacati della scuola (perché non ci facciamo mancare niente), decide di chiudere con una bella uscita da vero rivoluzionario della situa e si getta in un turbine di parole incandescenti, meravigliose per Dio, peccato che il sistema di riferimento non fosse quello giusto, e conclude:
“Il 60-70-80% del paese si fa un mazzo tanto, rischia tutti i giorni, vive con le regole della meritocrazia, della trasparenza, della flessibilità. C’è un’altra parte dell’Italia che non vive di queste regole, è l’Italia che non rischia nulla, è l’Italia della rendita, delle corporazioni, dei furbi, dei fannulloni. L’Italia delle scorciatoie, degli amici degli amici. E’ un popolo minoritario che ha tanto tempo e tanta forza per farsi rappresentare in maniera potente, sovra-rappresentare. E’ l’Italia peggiore, l’Italia dei furbi, del nepotismo, è l’Italia sporca“.
Si è accidentalmente dimenticato di specificare che quella è la loro Italia, il suo Bel Paese e magari fosse un il popolo minoritario, sorbole, lo hai detto tu stesso, caro il mio Renato, che quello è il 60-70-80% del paese..!
L’Italia delle corporazioni, proprio come la P2 alla quale Mr Brunetta si è ispirato per proporre nel 2008 l’abolizione della validità legale dei titoli di studio (per sfollare le università e dare il tempo di elaborare una seria riforma della scuola che attui i precetti della Costituzione [???]).
L’Italia sporca, dev’essere per eliminare tutta questa sporcizia che sua Altezza Renatino ha invocato nel 2009 lo scioglimento dell’antimafia, si immagino si riferisse a ciò.
Chiaramente non poteva mancare una bella sviolinata alla Casa Madre, e allora viene fuori che LORO sono i rivoluzionari quando ci sono cose da cambiare, i conservatori del giusto e “Noi siamo gli smontatori di questa Italia radical chic, di questa borghesia autoreferenziale di merda”
Evvai! Linguaggio pertinente alla situazione e pure alla carica che riveste! Al bacio! A parte che..ma come cazzo parli? Italia radical chic? Borghesia autoreferenziale? Lui guarda troppo i programmi della D’Urso… decisamente… e poi ti prego ora taci sennò davvero rimetto anche la colazione di ieri mattina.
Ah no, c’è un’ultima cosa, un appello a quel disgraziato di Fini “Gianfranco stai con noi”.
GIANFRANCO SCAPPA! DATTI ALLA MACCHIA! CONSERVA QUEL POCO DI DIGNITA’ CHE TI RESTA! Sul serio Gianfranco, piuttosto prendi la tessera del NSDAP, ma sorti dal Pdl perché dai dì la verità.. non ne puoi più nemmeno tu Gianfry.